Trasparenza ed eticità

Ciao a tutti,

mi sono imbattuto in un bellissimo articolo di techeconomy che mi fa tornare sull’argomento della trasparenza e del codice etico.

Tweet a pagamento
Nuovi veicoli comunicativi

Già vorrei parlarvi dei Promoted Tweets; ossia quei messaggi che contengono pubblicità, o meglio quei tweets identici a tutti gli altri ma con l’indicazione della sponsorizzazione, a scanso di equivoci. Se questa è la strada tutto OK ma esistono tante altre forme di pubblicità che si collocano in spazi più “laterali”, ai margini delle offerte istituzionali di Twitter; un esempio? Un calciatore molto seguito (oltre 2 milioni di follower) ha postato un Tweet in cui scrive che gli piaceva uno snack particolare, risultato in 50 re-twittano e in 27 mettono la spunta di “preferito” al tweets. La campagna, che ha coinvolto anche altre celebrity, ha “aggirato” Twitter e prodotto sia lamentele da parte dei fan del calciatore che un’indagine da parte dell’Advertising Standards Authority per pubblicità ingannevole perché i fini promozionali non erano espliciti.

Bene sapete quanto vale un follower di una celebrity? E un tweet di un personaggio noto?

Esistono strumenti che misurano questo e  il valore di un Tweet (misurato con Tweet Worth) di @sarofiorello è di $685.88, di @Gerry_Scotti $401.89, di @lorenzojova $ 845.36. Poco a che vedere con personaggi come @ladygaga $27799.74 o @justinbieber $25204.01. Diciamo che sono metriche che valgono poco più di un gioco non conoscendo esattamente quale algoritmo le calcola e su quali basi viene attribuito il valore ma rendono in chiave comparata l’idea che dietro ad ogni tweet c’è un potenziale economico che può fare da metro di misura. Eppure la differenza di valore è più che altro culturale, è quella della densità e del riconoscimento della community dei follower/fan. Prima di giocarsela con un Tweet una celebrity deve farci i conti.

La pubblicità attraverso i tweet si destreggia così tra il rischio di essere percepita come inquinamento comunicativo e la messa in gioco della propria reputazione online, e qui entra in gioco la trasparenza e l’eticità che devono essere percepite da tutti.

 

BUON TWEET

 

Max

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