Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti

Forse non è politicamente corretto ma voglio riproporre un mio articolo scritto qualche settimana fa su un altro sito che ritengo sempre più attuale:

L'evoluzione è necessaria

 

Crisi, crisi e crisi, probabilmente non è crisi ma fine di un ciclo economico e inizio di una nuova fase dell’evoluzione in cui solo chi riesce a capire gli eventi riuscirà a salvarsi dall’estinzione; questo è il pensiero di molti che riusciranno ad affrontare il mercato in modo nuovo e fruttuoso.

Tutto viaggia veloce, le decisioni devono essere prese nel giro di ore e non più di giorni come qualche anno fa, per cui è necessario focalizzare la propria attenzione al proprio business e non su condizioni di contorno; per questo credo che i nuovi imprenditori debbano sviluppare nuove idee sui loro prodotti senza curarsi degli obblighi di legge e delle questioni finanziarie; tali attività devono essere propedeutiche e portate avanti da professionisti che le affrontano giornalmente; fin troppo spesso si sono viste bellissime aziende produttive cadere nei tranelli della burocrazia.

I nuovi imprenditori con le loro start-up e le loro meravigliose idee troppo spesso devono rinunciare per colpa delle leggi difficili da comprendere e da obblighi impossibili da mantenere (se non dedicando la maggior parte  del proprio tempo, perdendo di vista il core business).

Ritornare alla vera produttività è la vera arma per iniziare questa nuova era di business abituandosi a delegare all’esterno tutte le attività slegate dal proprio prodotto.

BUON CAMBIAMENTO

Max

2 thoughts on “Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti”

  1. Pingback: Innovazione certificata? | Massimo Zucchetti
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